Friday night and Fazer chocolate.

Esattamente, è venerdì sera e io scrivo dalla mia cameretta in compagnia di una barretta di cioccolato Fazer (Paradisoo *^*) che mi tiene compagnia.

Ieri ho avuto la brillante idea di andare a correre, che poi in realtà è stata una buona idea, solo che faceva davvero freddino e oggi è tutto il giorno che ho i brividi, mi sento rincoglionita e ho un po’ di malditesta.
Dato che domani ho l’incontro ad Oulu con la mia area-representative e gli altri exchange e ci tengo assolutamente ad andarci, anche perché ci spiegheranno tutto riguardo ai viaggi che organizzeranno e parleremo di come sta andando l’esperienza, ho deciso di non andare con Justiina allo school yard ma stare a casuccia.
In ogni caso Nea-Veera e Larissa torneranno stasera dalle prove della band e lei si fermerà qui a dormire, quindi sarò in compagnia lo stesso e non rischierò di prendermi qualcosa. 🙂
Ora sono qui con Unto e i bambini quindi posso approfittare di queste ore di “tranquillità” per aggiornare il blog.
A parte che comunque ho fame, ma penso che lui abbia cucinato una sola volta in tutta la settimana, quindi mi accontenterò del solito pane con prosciutto più tardi, quando avrò appurato che davvero nessuno cucinerà la cena ahah.

Ieri a scuola è stato un giorno tranquillo, abbiamo avuto finlandese, in cui abbiamo tradotto un nuovo dialogo e risposto alle domande. La professoressa mi ha portato il mio “Pride and Prejudice” e così ho cominciato a leggerlo; devo dire che in inglese è abbastanza tosto e abbiamo solo tre settimane per leggerlo e fare la presentazione, dato che poi finirà il first period.
Lo so, potrebbero sembrare tante, ma posso giurare che le settimane a scuola VOLANO. Oggi davvero non mi capacitavo fosse già venerdì!
Poi quando ero nel corridoio durante una pausa e parlavo con Merja mi fa: “This school week has gone so quickly!”.
Non sapevo esprimere a parole quanto fossi d’accordo con lei!

Dopo pranzo abbiamo avuto storia, in cui ho continuato indisturbata a leggere il mio libro dato che lui parlava del medioevo in finlandese.
Una cosa che mi ha stupito è che loro in 3 settimane sono già al medioevo, mentre noi per arrivarci abbiamo dovuto fare persino la cronaca delle pulci che vivevano sul pelo delle scimmie. Okay, non so perché ho detto questa cosa, comunque comprendetemi, sono stanca.
In ogni caso a fine lezione ci ha detto che avremmo dovuto fare un progetto su un argomento a scelta che riguardi il medioevo e noi abbiamo scelto le città tedesche dell’Hansa, dato che Laura vive ad Amburgo e i Vichinghi.
Alla fine storia mi piace qui, è molto più interattiva che in Italia, il professore fa tante presentazioni power point e spesso e volentieri fa vedere film e video e per spiegare una cosa di solito fa delle domande agli alunni e loro le cercano sul libro.
Magari non faranno tutto approfondito come noi, ma alla fine di quelle informazioni che studiano qualcosa gli rimane in testa, mentre noi, dopo aver studiato sei ore la vita e le cronache di emeriti idioti, vogliamo solo dimenticarci di ciò che abbiamo “imparato”.
Durante matematica abbiamo fatto cose strane sulle percentuali, non ho capito un San Crispino e lei è così simpatica che ci traduce gli esercizi ma senza spiegare le cose in inglese. Ma secondo te cosa capisco?! D: Vabè.
Di pomeriggio siamo andate da Saana e Larissa perchè alle 16 avevamo una riunione per il musical della scuola. Arrivati lì conoscevo Oskari, Katja e Julia (della mia classe) mentre tutti gli altri (tipo 10 persone) erano più piccoli.

E’ stato decisamente noioso perché hanno passato due ore e passa a parlare in finlandese, ma alla fine Laura (la ragazza che mi farà anche lezioni di pianoforte) mi ha spiegato di cosa stavano parlando.
In pratica hanno deciso lo “script” ( non so cosa sia in italiano, il copione forse?) e parlerà degli anni 70, quando al potere c’era un famoso presidente qui in Finlandia e  di una famiglia che si trasferisce in un villaggio di anziani.
Essi non sono però benvoluti perché la gente del villaggio pensa che stiano per attentare alla vita del presidente, che verrà a visitare il paesino.
E’ ancora tutto in fase di decisione, però abbiamo parlato anche di scene stradivertenti.
Io probabilmente ballerò e se reciterò farò la parte di una straniera, ma credo solo ballo, si vedrà! 🙂 
Oggi è stato un giorno di cazzeggio direi ahah.
Dalle 8.30 alle 10.00 io e Laura abbiamo avuto free-time e siamo state in biblioteca a leggere/dormire e parlare.

Alle 10 abbiamo fatto finlandese, abbiamo continuato con il dialogo di ieri e fatto una roba nuova sulle nazionalità.
A pranzo ero emozionata (si, mi emoziono per poco) perché c’era il porridge con la salsa di lamponi.
Laura e Matteo si lamentano sempre del porridge, perché le loro famiglie glielo danno ogni giorno a colazione, ma a me mai ed ero troppo curiosa di assaggiarlo.
In realtà a parte il fatto che quando ne mangi troppo ti nausea un po’ ( ma penso che ciò sia dovuto al fatto che non ero proprio in forma) a me è piaciuto un sacco! Da solo in effetti non sa di nulla, ma con la salsa di lamponi *-*
Dopo pranzo sono stata con Merja, Sinna, Katri e Laura.
Sinna è davvero particolare, vista così magra, bionda e carina ti sembra la classica ragazza barbie, mentre in realtà la sua passione è cacciare, uccidere, STACCARE TESTE. No vabbè scherzo, però è abbastanza inquietante quando parla di come andrà a caccia di orsi o andrà a pescare infilzando i pesci.
In ogni caso siamo andate al supermercato e in cartoleria e poi a cazzeggiare su facebook in biblioteca.
Quando siamo uscite da scuola abbiamo parlato per un po’ con Katja; io non capisco se è lunatica o cosa, certe volte non mi caga per nulla mentre oggi è stata stragentile e parlava tranquillamente inglese. Chi li capisce questi finlandesi.
Poi (sorpresa delle sorprese) siamo andate da Larissa e Saana e dato che eravamo tutte stravolte, tra malditesta, raffreddori e stanchezze varie abbiamo optato per un pisolino (in tre sul letto di Saana e Larissa su un materassino ahah), poi abbiamo guardato la solita telenovela penosa e loro sono andate alle prove, mentre io sono andata a casa.
Mentre Unto guidava penso parlasse con Carita perchè ha cominciato a dire qualche parola in inglese e io morivo dal ridere. Tipo “Alrightt!” o “driving the car” e mi sa che lei poi deve avergli chiesto cosa stessi facendo perchè lui fa “smiling” LOL mi diverto quando prova a parlare in inglese.
Tra l’altro poi mi ha chiamato Justiina per sapere come stavo e Nea-Veera pensava dovessi prendere delle medicine: zii calmi tutti, ho solo mal di testa.

Dato che oramai sono in vena di scrittura ne approfitto per aprire una parentesi sulle abitudini finlandesi che verrà intitolata “Burro e rutto libero”.
Il burro.
In pratica la vita dei finlandesi non ha alcun senso senza il burro. Per loro il pane non esiste senza burro. Tutt’ora quando lo mangio senza mi guardano tutti sconvolti.
Ammetto che sia buonissimo da spalmare sul pane, ma cerco di limitarmi a usarlo solo per la colazione, se no davvero torno rotolando.

In realtà come tutti mi dicono non sa di nulla, ma se ti fai una fetta di pane e la spalmi di burro prima di metterci il prosciutto è davvero tutta un’altra cosa :3

Oppure avreste dovuto assaggiare i pancakes che hanno fatto ieri Saana e Larissa, io ne ho assaggiato solo un pezzetto causa Healthy week, ma a parte i vari inconvenienti (un pancake talmente bruciato da essere nominato african pancake) erano burrosi e buonissimi :Q___
In ogni caso se venite in Finlandia è assolutamente da provare e se non volete farvi guardare male spalmate il pane con il buuurro!
Passiamo al rutto libero.
In Italia è considerato davvero maleducato ruttare, qui NO.

A volte giuro che scoppio a ridere quando ruttano, soprattutto i più piccoli, che fanno concorrenza a mio padre.
Vi potrebbe benissimo capitare di essere in camera e sentire l’host father che fa un rutto megagalattico con conseguente verso di sollievo.
La cosa più divertente è stata oggi Saana che ha ruttato mentre diceva “Joo” (si) e non lo so, è venuto un “Joo” ruttoso e non riuscivo a smettere di ridere.
Per non parlare di quelli che ho sentito fare a scuola.
Ma è tutto normale, tranquilli.
Direi che è ora di chiudere il post, quanta pazienza ci vuole a seguirmi, lo so :3
Avendo appurato che nessuno fa la pappa, vado a procacciarmi del cibo.
Buona serataa! Alla prossima.

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