Moi!

Moi!
Ne approfitto di questo sabato pomeriggio in casa per raccontare un po’ cosa succede qua al Polo Nord. (:

Come penso di aver già detto a scuola fare amicizia è tutt’altro che facile, ma sono felice di dire che ci sto riuscendo.
Sto soprattutto imparando a superare i pregiudizi e a lasciare che le persone si lascino conoscere senza etichettarle.
Questo lo dico perché ieri sera sono stata con Justiina allo “school yard” ovvero il cortile della scuola, in cui tutti si ritrovano il venerdì e il sabato a.. beh, a sbronzarsi in poche parole ahah.
Comunque ho cominciato a parlare con una mia compagna di classe con cui non avevo mai parlato ed ero più che sicura che a lei non gliene fregasse nulla di me.
Ed ecco che quando meno te l’aspetti lei arriva da te e con un inglese pressoché perfetto comincia a chiederti cose su di te, l’Italia, la tua famiglia, i ragazzi e chi più ne ha più ne metta, mostrandosi molto interessata , matura e intelligente.
E io che vedevo solo una ragazza con i capelli rosso tinti, piena di piercing e che fuma, mi ero fatta un’idea totalmente sbagliata di lei.
Sono felice di essere qui perché i finlandesi mi stupiscono ogni giorno di più; ci sono quei momenti in cui ti senti uno schifo e un peso perché tutti parlano in quella lingua sconosciuta che tu cerchi di imparare e tu sei lì isolata, estraniata dal mondo, in attesa che qualcuno si ricordi che non capisci un’acca di quello che stanno dicendo. Allora ti chiedi: “Cosa ci faccio qui? Perché non ho scelto gli Stati Uniti o l’Inghilterra?”.

E poi improvvisamente arriva un momento bellissimo, in cui  quasi non riesci a trattenere le lacrime di gioia.
Quel momento in cui prima di andare a letto la tua host-mum ti dice “I’m so happy that you are here”.

Quel momento in cui cominci a litigare per finta con tua sorella e la prendi in giro, e la tua host-mum ti dice “You look like… SO her sister”.
Quel momento in cui Larissa  si preoccupa che ti manchi troppo la tua famiglia e che tu voglia tornare a casa, poi ti abbraccia forte e ti dice “I’m so glad that you are here”.
E allora pensi che nonostante tutto ne valga la pena.

A parte queste riflessioni…
Martedì sera sono stata a casa degli zii perché era il loro anniversario di matrimonio, Larissa era a lezione di musica e così sono stata da Saana, la mia cugina più grande, che è nella mia stessa classe.
Mi sono divertita un sacco perché mentre lei giocava ad Assasin’s Creed abbiamo parlato di tutto, della scuola, dell’Italia … E quando le ho detto che a scuola molti non mi parlano lei mi ha detto “It’s so rude that they don’t talk to you, but If you don’t have anyone to talk to or you feel alone at school please come to me”

E io sono stata davvero felice, perché anche queste parole da lei non me le aspettavo proprio.

Il giorno dopo a scuola mi sono divertita quando una ragazza timidissima è venuta ad ascoltare mentre parlavo con altre, dopo circa 10 minuti ha avuto il coraggio di rivolgermi la parola e io mi sono presentata, al che lei, dopo aver esitato mi fa… “I just love your hair!”.

A pranzo mi sono sentita un’idiota perché è arrivato Nikke, un ragazzo del terzo anno che Justiina mi aveva presentato e ha cominciato a parlarmi in finlandese, al che io ero tipo “Ehm… yess!” *facciadaebete*

Cioè boh, gente che si aspetta che dopo dieci giorni tu sappia parlare finlandese ahah!
Ieri sera dopo essere andata allo school yard è venuto a prenderci il papà di Justiina e insieme ad Elli siamo andate a prendere Larissa. Destinazione… Pizza da “Esteri”. 😛
Okey, in realtà quando l’abbiamo detto a Larissa lei era tipo “WTF?!” perché era abbastanza tardi, ma alla fine l’abbiamo mangiata e ci siamo divertite tanto.
Elli è nel 9th grade, quindi è del 98 , ma parla inglese molto bene e non si vergogna di farlo, quindi è tutto più semplice quando c’è una persona del genere.

 

 

Dopo aver mangiato la pizza siamo tornate a casa e abbiamo preparato i letti per tutte e quattro perché sia Elli che Larssey sono rimaste a dormire da noi.
Abbiamo chiacchierato di cose piuttosto inquietanti e dopo un po’ è arrivata Nea-Veera che ha esordito con *faccia sconvolta* “I think I’m a LITTLE BIT drunk” (Frase più popolare in Finlandia ahah) .
E’ stato divertente, ma stamattina mi sono svegliata prestissimo perché i bambini urlavano, cosa non molto carina quando sei andata a letto alle 2.
Quindi penso che ora andrò a dormire un po’, alla prossima!
Baci, Giulia.

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3 pensieri su “Moi!

  1. Non voglio che diventi un’ubriacona, eh!
    Ma sono davvero davvero felice che ti trovi bene e che ci siano persone che ti vogliono bene e che ti fanno sentire a tuo agio…

    Momento sentimentale finito, non vedo l’ora di vederti.

  2. Al nord è dura fare amicizia, ma tu continua così 😉 sono sicura che anche io mi chiederò spesso il perché non abbia scelto USA o altri posti D:

    E’ bellissimo che tu abbia una famiglia così affettuosa, e penso che una cosa che mi mancherà, poiché nella mia famiglia ci sono solo bambini piccoli, è il parlare con qualcuno della mia età in casa 🙂

    Un bacio! Have fun!

  3. Tranquilla Vale ahaha ❤ Anche io non vedo l'ora di vederti decentemente su skype (:
    Ale sicuramente te lo chiederai, come quasi tutti gli exchange, ma poi ci saranno momenti bellissimi in cui non vorresti aver scelto nessun altro paese al mondo!
    Si magari quello ti mancherà, ma la tua host-mum è giovane se non ricordo male, quindi probabilmente sarà bello parlare con lei!
    Un bacio anche a te e conquista l'Islanda ❤

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